Emergenze

Nessuno deve rimanere solo – Emergenza COVID-19

Written by Maria Rita Pala

La pandemia globale di coronavirus minaccia enormemente la salute e l’istruzione dei bambini nei Paesi in cui il VIDES Internazionale e la FVGS Onlus operano a fianco delle Missioni delle Suore Salesiane.

Secondo un recente studio Unicef questa emergenza rischia di generare bisogni di protezione senza precedenti tra i minori, soprattutto a livello sanitario ed educativo:  “In ambito sanitario, COVID-19 ha il potenziale per sopraffare i già fragili sistemi sanitari nei Paesi a basso e medio reddito e minare molti dei progressi ottenuti nella sopravvivenza, salute, alimentazione e sviluppo dei bambini negli ultimi decenni. Stiamo già assistendo a interruzioni nei servizi di immunizzazione, fattore che minaccia l’insorgenza di malattie per le quali esiste già un vaccino, come la poliomielite, il morbillo e il colera. Molti più neonati, bambini, giovani e donne in gravidanza potrebbero essere ulteriori vittime per cause non legate al coronavirus se i sistemi sanitari nazionali venissero “intasati”.

Per molti bambini le strutture igienico-sanitarie di base sono fuori portata. A livello globale, il 40% della popolazione, 3 miliardi di persone, non ha accesso a di un impianto di lavaggio delle mani di base con acqua e sapone disponibili a casa.

In ambito educativo, un’intera generazione di bambini ha visto l’interrompersi della scuola. Sono circa 1,57 miliardi di studenti, il 91% in tutto il mondo. Sappiamo da precedenti chiusure che gli scolari, e in particolare le ragazze, che non vanno a scuola per lunghi periodi di tempo, hanno molte meno probabilità di tornare quando le classi riapriranno. La chiusura delle scuole elimina anche l’accesso ai programmi di nutrizione scolastica, spingendo i tassi di malnutrizione verso l’alto.

Nelle aree più povere del mondo, questo pericolo latente porta a un ulteriore peggioramento della situazione e rischia di spingere i bambini al lavoro minorile e le ragazze ai matrimoni precoci. 

I minori che si trovano soli corrono maggiori rischi per la loro protezione, così come quelli che subiscono violenze domestiche e abusi sono obbligati ad affrontare lunghi periodi nelle case, senza poter accedere a servizi di aiuto che sono ridotti al minimo”.

Fin dalle prime fasi di diffusione di questa pandemia, le nostre Organizzazioni, grazie alla flessibilità e alla generosità di molti donatori, hanno risposto ai bisogni delle comunità nei Paesi colpiti dall’epidemia di COVID-19, tra cui l’India, il Sud Sudan e il Kenya.

Il contagio sta avanzando rapidamente nei Paesi più poveri, si stima che entro questa settimana si dovrebbero registrare 10.000 nuovi casi in Africa e che una mancata azione nei Paesi dell’Asia meridionale e dell’Africa sub-sahariana potrebbe portare alla morte di tre milioni di persone.

Per contrastare questo terribile scenario, abbiamo avviato diversi progetti per sostenere i presidi sanitari delle Suore Salesiane in alcuni Paesi dell’Africa Subsahariana e in Siria: supportarli nel riconoscere i sintomi, e nell’assicurare formazione e dispositivi di protezione in modo che le misure di prevenzione possano essere accelerate.

Inoltre abbiamo lanciato una campagna per l’India, che ad oggi conta 5.300 casi di positività, per mettere al sicuro i bambini e le loro famiglie, lavorando con le comunità per sensibilizzare sulle misure di prevenzione come l’igiene e il lavaggio delle mani.

Nessuno sarà al sicuro finché tutti i Paesi non lo saranno e questa crisi ci sta mettendo alla prova come mai prima d’ora, stravolgendo le vite e abitudini di milioni di persone in Italia come in tantissimi Paesi di tutto il mondo. Come sempre i più fragili e vulnerabili rischiano di pagare il prezzo più caro. Molti minori rimarranno senza nessuno che si prenda cura di loro, fuori dalla scuola e in pericolo.

Crediamo che si debba agire rapidamente e proprio dalla rapidità dell’azione dipenderà il buon risultato del nostro impegno.

Aiutaci, dona ora per sostenere le Suore Salesiane nell’emergenza.

Per contribuire alla Raccolta Fondi:

Banca: Banca Popolare di Sondrio – Agenzia 7
Codice IBAN: IT 25 M 05696 03207 00000 6464 X69
CIN M – ABI 05696 CAB 03207
Conto: 000006464X69 – SWIFT POSOIT22
Intestazione del conto: FVGS Onlus

Posta: Conto corrente postale n: 80008709 – Intestazione: Fondazione Volontariato Giovani e Solidarietà Onlus – Indirizzo: Via Gregorio VII n° 133 Roma 00165

Causale del versamento: Emergenza Covid-19


Nota: Tutti i versamenti effettuati sui conti della FVGS Onlus possono essere detratti dalle tasse

 

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