Emergenze

EMERGENZA HAITI

Le suore salesiane sono presenti ad Haiti con diverse missioni per centinaia di giovani e bambini. Le missionarie ci dicono che è ancora troppo presto per una valutazione dei danni e per il triste conteggio delle vittime. Anche il VIDES e la FVGS Onlus hanno attivato una raccolta fondi, ogni piccolo aiuto è importante per sostenere il popolo Haitiano.

In questa prima fase si è attivato il seguente progetto:

Ricostruire le case colpite dall’uragano Matthew con particolare urgenza per le abitazioni delle persone in situazione di maggior vulnerabilità

Dove: Dipartimento del sud/ Grand Anse/ Nippe /Sud-est /Nord-ovest

Descrizione: Dopo il sisma del 12 gennaio 2010, la vita è cambiata per il popolo di Haiti e per i suoi bambini. Abbiamo toccato con mano il limite della nostra povertà, perché se una volta lottavamo contro la povertà materiale oggi conduciamo la guerra contro la povertà non più solo materiale, ma anche morale, sociale e spirituale che vede i nostri giovani e i nostri figli in prima linea. Sei anni dopo il devastante terremoto, senza aver avuto il tempo di svegliarsi da quel grande incubo, ci ha colpiti l’uragano Matthew – categoria 4 – che ha danneggiato 5 dei nostri 10 dipartimenti. Non ha causato solamente perdita di vite umane, ma ha soprattutto distrutto il 90% della costa sud e ha portato via i tetti delle case e buona parte della vegetazione. Le città e i villaggi sono stati inondati: un pesante bilancio nel disastro.

Le persone hanno richieste ed esigenze di ogni tipo: alloggio, cibo, acqua potabile, cure mediche, istruzione.

Obiettivo della nostra attuale richiesta è quello di aiutare i più vulnerabili a ricostruire le loro case di modo che possano avere un posto in cui dormire.

Per aiutare a riparare i tetti dovrebbe servire un importo pari a circa 1000 dollari per una piccola casa con un tetto di 30 o 40 fogli di lamiera.

Adottare una famiglia significa dare loro una nuova speranza per il futuro. In particolare:

  • Favorire il reinserimento dei più poveri nella comunità
  • Proteggere i bambini e le ragazze fino ai 20 anni dalla violenza, dagli abusi sessuali e dalle frustrazioni amplificate dopo il passaggio dell’uragano

Metodologia dell’intervento: 

  1. Visita dei quartieri
  2. Registrazione delle famiglie colpite a partire dai genitori dei nostri alunni
  3. Acquisto di materiale metallico in grande quantità per beneficiare di sconti in modo da poter aiutare più persone bisognose possibile
  4. Riparazione dei tetti e acquisto di alcuni materassi, di utensili da cucina e stufe


Costo
:
1500 dollari (circa 1350 Euro) a famiglia per il tetto, per l’acquisto di alcune attrezzature e utensili

In queste primissime ore, un aiuto tempestivo potrebbe davvero cambiare la vita di tanti. Contiamo sulla Vostra generosità

Puoi versare attraverso:

BANCA
Nome Banca: Banca Popolare di Sondrio – Agenzia n° 7
Indirizzo: Via di Valle Aurelia n° 59 – Città: Roma 00167
Cod. IBAN IT 25 M 05696 03207 00000 6464 X69
CIN M – ABI 05696 CAB 03207
Conto: 000006464X69
Bic: POSOIT22
Intestazione del conto: FVGS Onlus
Causale: EMERGENZA HAITI 2016

POSTA
Conto: Conto corrente postale n: 80008709
Intestazione: Fondazione Volontariato Giovani e Solidarietà Onlus
Indirizzo: Via Gregorio VII n° 133 Roma 00165
Causale: EMERGENZA HAITI 2016

Donazione On-Line a questo link

—————————————————————————————————————-

L’uragano Matthew distrugge Haiti 

La notte tra il 4 e il 5 ottobre 2016 l’uragano Matthew si è abbattuto su Haiti facendo registrare la più grave emergenza umanitaria della regione dopo il terremoto del gennaio 2010. Il bilancio delle vittime è disastroso: fino ad ora sono stati confermati 473 morti, 75 dispersi, 399 feriti e 175.509 persone sono state fatte evacuare e fatte alloggiare in 224 rifugi temporanei (fonte: http://reliefweb.int/report/haiti/haiti-hurricane-matthew-situation-report-no-6-10-october-2016)

Circa un milione e mezzo di persone necessitano di assistenza immediata.
Il team che si occupa di gestire la crisi (Humanitarian Country Team – HCT) ha lanciato un appello richiedendo aiuti per un totale di 119,8 milioni di dollari con lo scopo di affrontare i bisogni umanitari più urgenti per tre mesi a partire da ora: i destinatari dei fondi saranno 750.000 persone.
Le necessità impellenti includono l’accesso all’acqua potabile, i medicinali, il cibo e un riparo. Sono necessari anche interventi di ristrutturazione perché diversi ospedali, moltissime case e scuole sono stati danneggiati o addirittura distrutti dalla violenza dell’uragano. Ad una settimana dalla catastrofe moltissime zone non possono essere ancora raggiunte perché le strade e i ponti sono stati distrutti: l’unico modo per arrivarci è con gli elicotteri che però non riescono a trasportare tutti i beni di cui necessitano le persone.

Il colera è sempre stato un problema pressante ad Haiti, ed ora è ulteriormente peggiorato dall’acqua, ambiente in cui può proliferare e propagarsi trasportato dalle piogge torrenziali. I primi report sull’emergenza alimentare portano a conoscenza della situazione disastrosa del dipartimento del Nord-Est in cui il 60-90% dei raccolti è andato perduto.

About the author

Elisabetta